Cicatrici fisiche e psicologiche. Come affrontarle

Una cicatrice suscita spesso profonda angoscia e segna anche la psiche: esiste infatti una forte interazione tra la nostra pelle e la nostra psiche.

Il paziente sottoposto ad intervento di rimozione del melanoma fa fatica ad accettare la nuova cicatrice e il conseguente cambiamento repentino del proprio aspetto estetico; improvvisamente può sentirsi insicuro e avere il bisogno di nascondere la cicatrice come possibile.

Spesso la cicatrice diventa fonte di preoccupazioni e di problemi. In alcuni casi una cicatrice particolarmente evidente può portare il paziente anche all’isolamento, ad evitare di proposito le relazioni sociali e il contatto con la gente.

Per questi motivi l’Associazione Piccoli Punti ha deciso di sostenere il progetto “Cicatrici fisiche e psicologiche. Come affrontarle”. Il progetto, scritto dalla dott.ssa Romina Spina psiconcologa che seguirà la parte psicologia del progetto, ha ricevuto un sostegno economico vincendo il Best Sensitive Award promosso dall’azienda L’Oreal nell’agosto 2018.

L’ obiettivo del progetto è quello di validare attraverso un primo studio pilota una procedura standardizzata per la gestione delle cicatrici fisiche e psicologiche applicabile ai circa 15.000 pazienti chirurgici afferenti all’U.O.C. Chirurgia Oncologica (IOV, Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova), Centro Regionale Specializzato per la prevenzione e la cura del Melanoma Cutaneo.

Attraverso il supporto psicologico con questo progetto si intende agire sulle distorsioni cognitive, sui deficit comportamentali e sulle esperienze traumatiche, aiutando i pazienti a distinguere e riconoscere gli stati emozionali (ad esempio, tristezza, ansia e rabbia) e collegare gli eventi esterni a pensieri e comportamenti.

Fasi del progetto

In una prima fase un team di chirurghi dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologica selezionerà, in base a estensione, localizzazione e aspetto della cicatrice e alla percezione che il paziente ha di essa, 10 pazienti chirurgici da coinvolgere in questa prima fase di studio.
Dopo la rimozione dei punti di sutura i pazienti chirurgici verranno invitati a trattare la cicatrice secondo le indicazioni dello specialista.

Ai pazienti verrà consigliata una seduta di camouflage (vedi box) presso l’ambulatorio dedicato della Clinica Dermatologica di Padova (Prof. Alaibac).
Ogni paziente incluso nello studio avrà in dotazione un kit con i prodotti indicati dallo specialista.
Per documentare il percorso, verranno effettuate foto della cicatrice prima, durante e dopo il trattamento.

I pazienti operati di melanoma selezionati che manifestano un disagio psicologico correlato all’esito cicatriziale, verranno inviati dallo specialista (Chirurgo/Dermatologo) allo psicoterapeuta e inseriti nel progetto, previa firma del consenso informato e dell’informativa sulla privacy.

Per ogni paziente verranno effettuati degli incontri con cadenza settimanale, a seconda delle necessità del singolo paziente, della durata di circa un’ora.

Team del progetto

Responsabile scientifico: Prof. C.R. Rossi, Direttore U.O.C. Chirurgia Oncologica
I.O.V. – Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova e Professore Ordinario Università di Padova

Principal Investigator: Dr. L. G. Campana Medico Chirurgo, U.O.C. Chirurgia Oncologica
I.O.V. – Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova e Ricercatore Università di Padova

Psicologa-Psicoterapeuta: Dr.ssa R. Spina Assistente alla Ricerca U.O.C. Chirurgia
Oncologica I.O.V. – Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova e Psicologa-psicoterapeuta dell’Associazione Piccoli Punti Onlus.

Ambulatorio di camouflage

Il camouflage è un trucco correttivo, non invasivo. L’ambulatorio si rivolge a persone che per lesioni cicatriziali, dovute a traumi o esiti di processi patologici o per patologie dermatologiche comunque desfiguranti, necessitano di un trattamento cosmetologico correttivo da parte di un esperto, volto a nascondere queste lesioni che creano imbarazzo alle persone stesse nei loro rapporti con gli altri, oltre, che ovviamente con se stesse con importanti riflessi sulla qualità della vita.

Il personale dell’Ambulatorio è altamente qualificato ed è a disposizione per valutare assieme all’utente la migliore soluzione, incoraggiare ed insegnare questa “arte”.

Per accedere all’ambulatorio di camouflage è necessario sottoporsi ad una visita dermatologica presso la Clinica Dermatologica, sarà lo specialista dermatologo a preparare l’apposita impegnativa.
Per prenotare le sedute di camouflage chiamare al numero: 049 8212924, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.30.

Ambulatorio di camouflage via V. Gallucci, 4 presso il Laboratorio della Clinica Dermatologica.

Consigli per la cura delle cicatrici

  • Per migliorare l’esito cicatriziale è opportuno trattare la cicatrice fin da subito (?) secondo le indicazioni dello specialista, effettuando le medicazioni con perizia ed attenzione.
  • Dopo la rimozione dei punti di sutura, l’utilizzo di prodotti specifici su base siliconica riduce significativamente il rischio di cicatrice ipertrofica.
  • Inoltre, per evitare che le cicatrici si iperpigmentino, risultando molto più visibili, è necessario proteggere la cicatrice dall’esposizione solare con un FP 50+ per i primi mesi successivi all’intervento.

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