Mappiamo la pelle in 3D

Negli ultimi anni si assiste ad una crescente incidenza del melanoma: per questo motivo è sempre più importante  realizzare screening di prevenzione dermatologica per la diagnosi precoce.

Lo studio di eventuali cambiamenti nel tempo delle caratteristiche di un nevo è di estrema importanza nella diagnosi del melanoma, ma è normalmente basato sul confronto con le immagini ottenute in visite precedenti che forniscono informazioni rilevanti, ma sono comunque proiezioni 2D di un corpo 3D.

Inoltre, alcuni pazienti hanno un elevato numero di nevi (nei) e questo rende difficile per un dermatologo studiarli tutti nel tempo limitato di una visita.

Tutti questi fattori determinano l’esigenza di  sviluppare un sistema di supporto per la diagnosi del melanoma.

Il sistema che si andrà a realizzare fornisce un modello 3D dettagliato della cute del paziente e  classifica i nevi sulla base di una graduatoria di sospette condizioni di melanoma, sia utilizzando i dati ottenuti in una singola visita, sia mediante confronto con i dati ottenuti in eventuali visite precedenti. In tal modo, il dermatologo potrà focalizzare le indagini con dermatoscopio o altri metodi sui nevi sospetti.

Con i fondi raccolti finanzieremo la sperimentazione clinica che avverrà in collaborazione tra il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, l’Istituto Oncologico Veneto (IOV) e la Clinica Dermatologica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

La sperimentazione

Nel periodo di sperimentazione verranno reclutati 1.000 pazienti per 12-18 mesi di sperimentazione.

La sperimentazione permetterà da un lato di attuare la verifica teorica del brevetto sul sistema e dall’altro di definire i criteri per classificare ciascun nevo riguardo al rischio di melanoma sulla base delle sue caratteristiche

Una volta dimostrata l’efficacia del metodo, sarà possibile passare alla fase di ingegnerizzazione per realizzare un prodotto direttamente utilizzabile dal medico per fini diagnostici.

Il sistema non intende in alcun modo sostituirsi al medico ma è invece finalizzato ad aiutarlo nell’individuazione dei nevi da sottoporre ad indagini diagnostiche approfondite.